Diario di viaggio.

Festival della creatività. Firenze

É successo così in fretta che non mi sono resa conto di aver vinto la selezione per un viaggio-studio.

Destinazione: BOLOGNA-FIRENZE.

Sono stati tre giorni intensi per tutto quello che dovevamo ascoltare, vedere, visitare.  Mi sono stancata, ma ho assaporato la felicità di partire all’improvviso.   I viaggi che ho fatto sono davvero pochi, e questo l’ho visto sempre come un limite. Per questo non avrei sprecato questa possibilità irripetibile.   Cosa importa se non c’è il tempo di organizzare?

Siamo partite in tre e abbiamo diviso le ore tra Bologna e Firenze.  Il CONVEGNO DEI COMUNICATORI PUBBLICI è stato interessante, ma un po’ deludente. Sono partita con la speranza di trovare uno spunto per la tesi, e di riuscire a prendere così tanti appunti da stancare la mano. Ho sentito discorsi triti e ritriti, e nessuna riflessione per la tesi. Il FESTIVAL DELLA CREATIVITÀ di Firenze, è stato una sorpresa. Non ho curiosato tra tutti i padiglioni, ma sono rimasta colpita dall’arte e dalle idee rappresentate.

Firenze. Festival della creatività

Nel mio mini-viaggio sono riuscita a visitare qualcosa delle due città. Mi sono piaciute entrambe, e per motivi opposti, e avrei voluto prolungare la permanenza a Firenze, perché me ne sono innamorata.

Questi giorni li sto ancora assaporando, pur se frettolosi sono stati pieni di tutto.
Svegliarmi dal torpore universitario mi renderebbe questi mesi pre-laurea migliori. Eh eh …

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