L’amore secondo Eva

Non è per le sue maniere gentili ed attente o per la sua delicatezza che lo amo. No, sotto questo punto di vista, ha notevoli carenze, ma va bene così, e inoltre sta facendo miglioramenti […] Non è per la cultura che ha che lo amo – proprio no. E’ un autodidatta e, a onor del vero, sa un’infinità di cose, che tuttavia non sono vere. Non è per la sua galanteria che lo amo – no, proprio no.  Mi ha fatto la spia, ma io non gliene voglio; penso che sia una caratteristica del suo sesso, credo, e non è stato lui a creare il mio sesso.

E allora quale è mai la ragione per cui lo amo? Semplicemente perchè è maschio, credo. E’ questione di sesso, credo. […] Si, penso di amarlo per la semplice ragione che mi appartiene e che è maschio. Non ne esiste altra, mi pare. Per questo quindi penso sia vero quello che ho detto fin dall’inizio: che non sono stati nè i ragionamenti, nè le statistiche a dar vita a questa di forma di amore. Semplicemente accade – nessuno è in grado di sapere come – e non lo si riesce a spiegare. E non ce n’è bisogno.

Mark Twain
Il diario di Eva