Novembre 7, 2009
Quanto è bello prendersi cura di se stessi. Non curarsi equivale a rassegnarsi al tempo che passa.
… che poi tenere a te non significa mirare alla perfezione, anzi ….
Io altaleno periodi in cui esco senza un filo di trucco. Qualsiasi occasione è un invito alla pigrizia, e anche il mascare mi sembra esagerato. Non che me lo possa permettere, però mi piace così. Assecondo sempre i miei desideri.
Altri periodi mi piace stare sempre truccata, sfumata, colorata.
Ma io non miro alla perfezione. Mi piace essere curata nei particolari, anche se esco senza trucco … anche se sono vestita senza impegno. I capelli però sono sempre in ordine, e per me è questo ciò che conta. Venerdì scorso ho passato tutta la mattinata dal parrucchiere. Mi sono sentita COCCOLATA e adulata, e questa sensazione mi ha fatto stare bene.
Il parrucchiere è un toccasana di buonumore. E cambiare look è uno dei miei piaceri preferiti.
Tagliare, sfilare, CAMBIARE. E’ bellissimo. Mi fa sentire diversa.
Ottobre 18, 2009

É successo così in fretta che non mi sono resa conto di aver vinto la selezione per un viaggio-studio.
Destinazione: BOLOGNA-FIRENZE.
Sono stati tre giorni intensi per tutto quello che dovevamo ascoltare, vedere, visitare. Mi sono stancata, ma ho assaporato la felicità di partire all’improvviso. I viaggi che ho fatto sono davvero pochi, e questo l’ho visto sempre come un limite. Per questo non avrei sprecato questa possibilità irripetibile. Cosa importa se non c’è il tempo di organizzare?
Siamo partite in tre e abbiamo diviso le ore tra Bologna e Firenze. Il CONVEGNO DEI COMUNICATORI PUBBLICI è stato interessante, ma un po’ deludente. Sono partita con la speranza di trovare uno spunto per la tesi, e di riuscire a prendere così tanti appunti da stancare la mano. Ho sentito discorsi triti e ritriti, e nessuna riflessione per la tesi. Il FESTIVAL DELLA CREATIVITÀ di Firenze, è stato una sorpresa. Non ho curiosato tra tutti i padiglioni, ma sono rimasta colpita dall’arte e dalle idee rappresentate.

Nel mio mini-viaggio sono riuscita a visitare qualcosa delle due città. Mi sono piaciute entrambe, e per motivi opposti, e avrei voluto prolungare la permanenza a Firenze, perché me ne sono innamorata.
Questi giorni li sto ancora assaporando, pur se frettolosi sono stati pieni di tutto.
Svegliarmi dal torpore universitario mi renderebbe questi mesi pre-laurea migliori. Eh eh …
Settembre 30, 2009
Uscire comporta dei rischi, e in questi giorni sto uscendo più del solito.
E’ un bel periodo questo. Le occasioni si presentano senza chiederle, e mi sembra quasi di poter dire che la ruota gira dalla mia parte. (MAI cantare vittoria).
Io credo ci siano momenti migliori di altri, MOMENTI in cui ti senti leggera e QUASI FELICE. Ci sono anche i MOMENTI DI SPOSSATEZZA e stress.
… e non hai tempo per far nulla, e forse non ne avresti nemmeno voglia.
E i MOMENTI DI APATIA? mi stanca anche solo scriverne. Poi ci sono i MOMENTI DI TRISTEZZA, e non a caso li ho lasciati per ultimo. In quegli attimi tutto è pesante, e non hai la forza nemmeno di piangere. Sei delusa di te stessa, e della vita. E non reagisci perchè pensi di meritare quella tristezza incessabile. Sei incompresa e spesso irascibile, e la cosa più normale è pensare che da quella situazione NON ne uscirai mai.
In questi mesi è un periodo di spensieratezza e indifferenza. Mi sento scivolare le malelingue e non mi accorgo di nulla se non di chi mi ama. Trascorro le giornate a fare quello che mi piace fare, e coltivo le mie amicizie e i miei amori. Leggo ogni secondo libero, e mi vedo sorridere senza un motivo preciso.
Poi esco più del solito. Il mio guscio “no-sense” l’ho messo da parte per qualche tempo, e trovo sia la cosa più naturale per questo momento.
E così esco, ma uscire comporta dei rischi. Incontri inaspettati, non voluti. Indifferenza istantanea che mi lascia comunque amarezza. Eppure dovrei essere arrabbiata. Eppure un’amica dovrebbe trattarti bene, e non ferirti. Ma queste sono solo parole, e non credo ne valga la pena.
Il fatto è che o cambio paese e mi trasferisco a breve, oppure più passa il tempo più selezionerò i saluti.